Tutorial - Inserimento documentazione per la richiesta di pareri, autorizzazioni - null aosta ecc..

Guida e risposte per coloro che inviano pratiche digitale per il rilascio delle quali è necessario un ente terzo.
GioAlba
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Tutorial - Inserimento documentazione per la richiesta di pareri, autorizzazioni - null aosta ecc..

Messaggioda GioAlba » lun gen 25, 2016 4:13 pm

Come è noto, lo Sportello Unico per l'Edilizia costituisce l'unica interfaccia fra l'utente e la Pubblica Amministrazione. Pertanto, nel caso in cui l'intervento oggetto dell'istanza necessita della richiesta di pareri presso altri Enti della Pubblica Amministrazione, il "COMMITTENTE" o il Responsabile Unico del Procedimento, nominato dal Dirigente dell'Ufficio Tecnico Comunale, potrà farlo solo ed esclusivamente attraverso lo Sportello Telematico.
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Nella sezione “Pareri disponibili” vengono elencati tutti i pareri che eventualmente devono essere richiesti presso altri Enti.
A seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs n. 235/2010 e ss.mm.ii. recante il “Codice dell’Amministrazione Digitale”, le pubbliche amministrazioni hanno l’obbligo di pubblicare on-line l’elenco dei documenti richiesti per ciascun procedimento e, inoltre, la presentazione di istanze, dichiarazioni, dati e lo scambio di informazioni e documenti tra cittadini, imprese e pubblica amministrazione avviene utilizzando tecnologie digitali.
Con il successivo D.P.C.M. 22/07/2011 “Comunicazioni con strumenti informatici tra imprese e amministrazioni pubbliche, ai sensi dell’articolo 5-bis del Codice dell’Amministrazione Digitale di cui al D.Lgs. 7 marzo n.82 e successive sue modificazioni” viene disposto in particolare quanto segue:
­ All’art.1: “A decorrere dal 1° luglio 2013, la presentazione di istanze, dichiarazioni, dati e lo scambio di informazioni e documenti, anche ai fini statistici, tra le imprese e le amministrazioni pubbliche avvengono esclusivamente in via telematica.”
­ All’Art.3: “A decorrere dal 1° luglio 2013, le pubbliche amministrazioni non possono accettare o accettare in forma cartacea le comunicazioni di cui all’art. 5-bis comma 1 del Codice dell’Amministrazione Digitale. A decorrere dalla stessa data, in tutti i casi in cui non è prevista una diversa modalità di comunicazione telematica, le comunicazioni avvengono mediante l’utilizzo della posta elettronica certificata, secondo le disposizioni di cui agli articoli 48 e 65 comma 1 lettera c-bis) del Codice dell’Amministrazione Digitale.”
La definitiva istituzione, poi, dello Sportello Unico per l’Edilizia (D.L. n.83 del 22/06/2012 “Misure urgenti per la crescita del Paese” convertito nella legge n.134/2012) ha imposto un’accelerazione al processo di formazione degli sportelli telematici imponendo termini di scadenza per l’attuazione degli stessi ( in particolare per lo Sportello Unico per l’Edilizia la data del 12/02/2013).
Il D.P.R. 380/01 recante il “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia” dispone:
­ All’Art.5. comma 4/bis, che lo Sportello Unico per l’Edilizia è tenuto a ricevere le pratiche a loro destinate per via telematica, prescrivendo testualmente:
“4-bis. Lo sportello unico per l’edilizia accetta le domande, le dichiarazioni, le segnalazioni, le comunicazioni e i relativi elaborati tecnici o allegati presentati dal richiedente con modalità telematica e provvede all’inoltro telematico della documentazione alle altre amministrazioni che intervengono nel procedimento, le quali adottano modalità telematiche di ricevimento e di trasmissione in conformità alle modalità tecniche individuate ai sensi dell’articolo 34-quinquies del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 marzo 2006, n. 80. Tali modalità assicurano l’interoperabilità con le regole tecniche definite dal regolamento ai sensi dell’articolo 38, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e successive modificazioni. Ai predetti adempimenti si provvede nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.”
­ All’Art. 5, comma 1/bis, che lo Sportello Unico per l’Edilizia è l’unico referente per i soggetti interessati ai titoli abilitativi, prescrivendo testualmente:
“1-bis. Lo sportello unico per l’edilizia costituisce l’unico punto di accesso per il privato interessato in relazione a tutte le vicende amministrative riguardanti il titolo abilitativo e l’intervento edilizio oggetto dello stesso, che fornisce una risposta tempestiva in luogo di tutte le pubbliche amministrazioni, comunque coinvolte. Acquisisce altresì presso le amministrazioni competenti, anche mediante conferenza di servizi ai sensi degli articoli 14, 14-bis, 14-ter, 14-quater e 14-quinquies della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, gli atti di assenso, comunque denominati, delle amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico o alla tutela della salute e della pubblica incolumità. Resta comunque ferma la competenza dello sportello unico per le attività produttive definita dal regolamento di cui al d.P.R. 7 settembre 2010, n. 160.”
­ All’Art.5, comma 1/ter, che gli altri uffici comunali e le altre amministrazioni pubbliche diverse dal Comune e interessate al procedimento edilizio non possono, a pena di nullità, rilasciare ai privati atti autorizzativi, nulla osta, ecc., prescrivendo testualmente:
“1-ter. Le comunicazioni al richiedente sono trasmesse esclusivamente dallo sportello unico per l’edilizia; gli altri uffici comunali e le amministrazioni pubbliche diverse dal comune, che sono interessati al procedimento, non possono trasmettere al richiedente atti autorizzatori, nulla osta, pareri o atti di consenso, anche a contenuto negativo, comunque denominati sono tenuti a trasmettere immediatamente allo sportello unico per l’edilizia le denunce, le domande, le segnalazioni, gli atti e la documentazione ad esse eventualmente presentati, dandone comunicazione al richiedente.”
­ Infine all’Art.5, comma 3, che solo lo Sportello Unico per l’Edilizia acquisisce direttamente gli atti di assenso presso gli Enti terzi coinvolti nei procedimenti edilizi, prescrivendo testualmente:
“3. Ai fini del rilascio del permesso di costruire, lo sportello unico per l’edilizia acquisisce direttamente o tramite conferenza di servizi ai sensi degli articoli 14, 14-bis, 14-ter, 14-quater e 14-quinquies della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, gli atti di assenso, comunque denominati, necessari ai fini della realizzazione dell’intervento edilizio. Nel novero di tali assensi rientrano, in particolare: … omissis…”

Alla luce delle suesposte argomentazioni, il sistema si propone come unico interlocutore tra il cittadino e gli enti terzi al fine dell'ottenimento di pareri, null-osta, autorizzazioni ecc..
Infatti, ogni ente riceverà la documentazione mediante PEC, come richiesto dalla legge, inoltre, ad ogni ente verrà fornita una password di accesso, con la quale sarà possibile leggere direttamente online i documenti già inviati via pec, ma, anche interloquire con il cittadino e con il comune direttamente tramite lo sportello.

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